Migliaia di metri cubi di cemento, migliaia di km d’asfalto, migliaia di case arroccate una sull’altra; questo è il progresso o la crescita della città Cosenza!!
La premura, in questo cupo periodo, sono le infrastrutture. Lo svincolo sud autostradale, la tangenziale Est, la metroleggera…per amor di dio tutte cose che meritano un plauso da parte della cittadinanza, ma che senza il contesto adatto rischiano di diventare solo ed esclusivamente la base d’interessi poco chiari e divianti per la comunità.
Ciò che manca, che sarebbe la base essenziale per un qualsiasi sviluppo, è il senso civico di cittadinanza.
Questa carenza non è dettata dalla semplicità, o menefreghismo diffuso, ma dal cattivo esempio che in tutti questi anni ha caratterizzato le varie amministrazioni.
Per cattivo esempio intendo la poca trasparenza nell’azione amministrativa, la pochezza degli incarichi dirigenziali amministrativi, la miopia diffusa, tutti mali che innescano nella popolazione un senso d’impotenza….di pochezza! Il tutto inevitabilmente si livella verso il basso, non c’è più una spinta a migliorare la propria esistenza!
Molti premono sull’orgoglio cosentino, uno dei più tosti dicono, che per tanti anni non ha consetito altro che far finta di nulla pur di non evidenziare le falle del sistema.
Ho il lavoro….non mi serve più nulla!!!!!
E no!!!! NO no no no!!!!!
I diritti ma sopratutto i doveri sociali dove sono finiti??????
La stretta collaborazione, l’assunzione delle responsabilità si sa cosa sono???????
Si vuole o no cambiare Cosenza???????
Bene se gli intendi sono questi allora non resta altro che adottare su alcune tematiche, solo ed esclusivamente la fermezza amministrativa e l’accanimento nel raggiungere uno standar che renda la convivenza nell’area cittadina sana e priva di individualismi sfrenati.
C’è tempo per arricchirsi e tempo per speculare, sono questi fenomeni inevitabili in ogni società quindi sarebbe stupido e oltremodo esagerato andare a ricercare una soluzione in questo senso, ma prima ridateci i nostri doveri…è strano lo so, stranissimo direi…ma senza doveri i diritti sono troppo facili da decantare…è facile rendersi conto che la benzina sale ma nessuno impone il non utilizzo in una città che da qui a poco sarà un solo ed unico serpente di macchine sparse per le vie cittadine.
Mi aguro che prima qualcuno si renda conto che non basta un metroleggera se poi per fare 50 metri SIAMO tutti abituati a prendere la macchina…
Adesso questo declino nel suo silenzio sembra esser diventato inarrestabile, interminabile…non mi stupisco di questo, si sa che il popolo s’adatta volentieri, ma non perchè è nella sua natura, ma perchè non c’è nessuno che dia motivazioni adatte per invertire tale tendenza.
Ricordo che la città di Cosenza è uno con il più alto tasso di persone, commercianti, liberi professionisti, operai e tantissimi altri, che vive sotto la morsa dell’usura o dell’estorsione.
Qualcuno ne parla????? Qualcuno vuole porre rimedi??????
Credo che sia meglio focalizzare su queste tematiche la rinascita della mia città!!!!
Archivio per 8 Maggio 2008
Il declino silente
Pubblicato Maggio 8, 2008 Libero Sfogo Lascia un commentoTags: autostrade, declino, estorsioni, metroleggera, silente, usura




